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  <title>Lo'og strikes back</title>
  <subtitle>Reincarnazione di un blog potenzialmente inutile</subtitle>
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  <updated>2008-02-14T13:39:43Z</updated>
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    <title>Lo'oris</title>
    <published>2008-02-14T13:39:43Z</published>
    <updated>2008-02-14T13:39:43Z</updated>
    <category term="loog"/>
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    <lj:music>Slay Radio</lj:music>
    <content type="html">Una bella roba che mi ha chiesto di scriver Fili, la posto qui perché mi garba.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;blockquote&gt;Lo'oris è un ragazzo straordinariamente versatile: fondamentalmente un genio, è anche dotato di grande simpatia e fascino. Insomma è un figo, ma anche un compagnone, e persino un luminare del pensiero occidentale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lo chiamerò "Lo'oris" perché è il suo soprannome, tanto su Internet quanto soprattutto in tre dimensioni, al punto che non son poche le persone che dopo anni si sono stupìte quando hanno appreso che all'anagrafe appare come "Lorenzo".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lo'oris è nerd, ancora prima di nascere già aveva in casa un Atari 2600, e l'amore per i videogiochi è stato subito grandissimo, lo hanno sempre accompagnato in un modo o nell'altro. Tanto che adesso sta progettando di diventare il padrone della Terra e il primo passo è stata la lunga e faticosissima creazione di un meraviglioso e geniale gioco online.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lo'oris ama l'arte delle storie, che siano libri, film, serie tv o quant'altro. Tanto che ha seguito un corso di sceneggiatura del fumetto, e il piano per la conquista del mondo passa anche da lì: sebbene lentamente, la progettazione di cartonati destinati al mercato prima francese e poi globale, è un importante piccolo passo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lo'oris non è un mafioso italoamericano, ma adora il proibizionismo - come ambientazione storica, sia chiaro - e gli anni '20, i mitragliatori Thompson con caricatore rotondo, gli speak-easy - uno dei tanti modi che usavano all'epoca per chiamare i bar clandestini - e le flapper. Queste se non sapete che sono cercatele da voi, sarà più soddisfacente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lo'oris ha grande passione per "il gioco", in ogni sua forma. Punto d'incontro perfetto tra videogiochi e storie sono i giochi di ruolo, ma ogni forma ludica che possa costituire una sfida tra diverse intelligenze è ben accetta, in genere. Purché divertente. I nobili duelli dialettici sono fondamentali, perché, si sa, Lo'oris è un gentleman. E adora i monocoli. E lo steampunk. E il cyberpunk. Ma non divaghiamo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lo'oris è la persona che vorresti a una festa, ma sei tirchio e non te lo puoi permettere, per cui hai invitato Fiorello. Ma se gli stai simpatico e c'è gente saggia, Lo'oris ci viene gratis alla tua festa, per cui evidentemente gli stai sul culo. Nonostante ciò, è bene ricordare che Lo'oris è tirchio. Oddio, tirchio, diciamo "oculato col danaro". Perché l'unico soldo buono è il soldo speso, il tutto sta nell'ottimizzare al meglio le spese. Potrei fare un discorso simile riguardo alla pigrizia, ma non lo farò.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lo'oris ha un grande senso di lealtà, giustizia, libertà, e in genere frequentandolo si impara ad amarlo o a odiarlo. Sì, perché lui è epico, pensa sempre in grande e non si fa problemi a dire ciò che pensa, per cui le persone stupide o malvagie naturalmente lo rifuggono. È un po' come l'ago della bilancia, in terra, come le divinità egizie che ti pesano l'anima.&lt;/blockquote&gt;</content>
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    <title>L'acque stione Palle Stinese</title>
    <published>2008-01-23T18:10:49Z</published>
    <updated>2008-01-23T18:15:26Z</updated>
    <category term="saggezza"/>
    <lj:music>Shiny toy guns - Le disko</lj:music>
    <content type="html">Era da lungo tempo che volevo fare alcuni post che non c'entravano una fava con questo, ma mi faceva fatica. Parliamo un po' di uno dei problemi politici più abusati degli ultimi decenni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In una situazione del genere, &lt;b&gt;secondo i canoni tradizionali, nessuno ha ragione o torto&lt;/b&gt;: tutti hanno commesso atrocità più o meno grandi e non è trovando le responsabilità che si risolverà il problema.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;u&gt;Riassunto&lt;/u&gt;&lt;br /&gt;In quella terra c'erano i palestinesi, dopo la WWII gli ebrei ci sono stati non dico deportati a forza ma non è che avessero alternative, e dopo quello che avevano passato si sentivano un po' in diritto di dire "Vaffanculo, IL VILLAGGIO È NOSTRO!!!111!!!". I precedenti proprietari del villaggio chiaramente non hanno gradito.&lt;br /&gt;Questo, almeno, a quanto ho capito: siete liberi di correggermi se sbaglio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;u&gt;Ragione!&lt;br /&gt;&lt;/u&gt;Come dicevo prima, non è che alcuni hanno ragione e altri torto, così &lt;b&gt;non se ne esce&lt;/b&gt;. Punto. Questo &lt;i&gt;non è&lt;/i&gt; in discussione.&lt;br /&gt;&lt;u&gt;&lt;br /&gt;Sicché?&lt;/u&gt;&lt;br /&gt; Sicché io non posso fare altro che analizzare pragmaticamente il problema.&lt;br /&gt;"A prescindere" da chi abbia diritto o meno di star lì per salcazzo il motivo, valutiamo &lt;b&gt;in che situazione si troverebbe l'etnia eventualmente "scacciata" da quella terra&lt;/b&gt;.&lt;br /&gt;Di stati "arabi" nel mondo ce ne sono a decine. Israele, invece, è l'unico stato "ebraico".&lt;br /&gt;Ora, chiaramente non voglio dire che tutti gli stati arabi siano uguali tra loro, per carità, avranno sicuramente tantissime differenze che li contraddistinguono, anche se magari a noi sfuggono. Per quanto ne so io tra Siria e Arabia Saudita potrebbero passare le stesse differenze che ci sono tra Italia e Francia, e non son poche. &lt;b&gt;Ciononostante&lt;/b&gt;, è ovvio, sarebbe meno shockante e disorientante per un italiano trasferirsi in Francia piuttosto che in Indonesia. Per quanto Italia e Francia siano diverse, fanno sempre parte della "cultura occidentale", e se qualcuno nega che l'Indonesia sia ben più diversa da entrambe, è semplicemente stupido.&lt;br /&gt;Dunque, se venissero cacciati i palestinesi, questi, per quanto a disagio, avrebbero comunque &lt;b&gt;decine e decine di stati&lt;/b&gt; più o meno culturalmente affini al loro tra cui scegliere dove andare. Se venissero cacciati gli ebrei... nulla. &lt;b&gt;Israele è l'unico stato ebraico al mondo&lt;/b&gt;, non ce n'è altri.&lt;br /&gt;Con questo &lt;b&gt;non dico affatto che sia giusto cacciare da lì i palestinesi&lt;/b&gt;, penso che se riuscissero a convivere sarebbe assai meglio, ciò che dico è che &lt;i&gt;comunque&lt;/i&gt;, vista l'attuale situazione, se una delle due etnie dovesse andarsene a forza da lì, gli ebrei avrebbero problemi ben più grossi. Ergo hanno più diritto a rimanerci.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;u&gt;Oibò.&lt;/u&gt;&lt;br /&gt;Dubito fortemente che qualcuno possa convincermi del contrario, ma &lt;b&gt;se aveste &lt;u&gt;validi&lt;/u&gt; argomenti&lt;/b&gt;, sarei ben contento di sentirli.</content>
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    <title>Rosacroce</title>
    <published>2007-11-07T13:10:16Z</published>
    <updated>2007-11-07T13:10:16Z</updated>
    <category term="tel&amp;apos;aran&amp;apos;rhiod"/>
    <lj:music>War (what is it good for)</lj:music>
    <content type="html">Un sogno fantasy, surreale, ma totalmente surreale, ai livelli Wonderland per capirci.&lt;br /&gt;Ricordo solo, a un certo punto c'erano degli gnomini che aravano grandi zone di terreno, in una specie di chiostro grande, facendo bei solchi larghi, profondi e ordinati.&lt;br /&gt;E soprattutto sapevano bene cosa stavano facendo, non aravano a caso, cercavano qualcosa ma sapevano dove cercarla.&lt;br /&gt;Poi d'improvviso, quando arrivo io, hanno fretta, e uno di loro comincia a fare un solco in fretta, strettissimo e storto, verso di me, finché bam trova qualcosa di duro.&lt;br /&gt;Con le mani sposto un po' di terra per vedere cos'è, e d'improvviso mi rendo conto che è una di quelle pietre, lapidi, iscrizioni che stavano cercando. E so che lui sapeva che ce n'era una lì, non andavano a caso, andavano con metodo.&lt;br /&gt;Era una lapide, e il nome inciso era "Rosencranz Petrone". Così io penso "fico, uno dei miei antenati era un Rosacroce!".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In altre parti del sogno, non so se correlate o meno con ciò, ero in giro per una strana cittadina di provincia, un po' buia, un po' disabitata, decisamente con l'aria un po' abbandonata. Poi in altre ero al liceo, ma i banchi erano girati nel verso sbagliato, e guardavo le scritte nei sottobanchi (che erano un po' strani) per cercare se ce n'era qualcuna di quelle fatte da noi tanti anni fa. Poi bo persone, dialoghi, cose strane.</content>
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    <title>Égoïste! (sogni pubblicitàri)</title>
    <published>2007-11-02T00:37:22Z</published>
    <updated>2007-11-07T13:11:19Z</updated>
    <category term="tel&amp;apos;aran&amp;apos;rhiod"/>
    <category term="mercaturæ"/>
    <lj:music>Benny Lava</lj:music>
    <content type="html">Dovevo fare questo post un giorno fa o due, e ora il ricordo comincia già a farsi flebile.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un sogno assurdo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi trovavo in una zona privata, condivisa tra diversi condomìni, di quelle dove c'è un po' di verde ma con le stradine in cemento. Insomma roba che ho visto solo a Milano e dintorni. Ma non era male.&lt;br /&gt;Non so se ero con qualcuno, o cosa stava succedendo, forse c'erano di mezzo delle castagne per qualche motivo, qualche gioco, qualche atmosfera da film misterioso.&lt;br /&gt;Sta di fatto che a un certo punto c'è polemica, da diverse finestre si affaccia gente e lancia imprecazioni contro di me o qualcosa del genere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Io, colto da una folgorante geniale ispirazione, urlo "ÉGOÏSTE!"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E quelli del palazzo, fantastico!, mi capiscono al volo. Si chiudono tutte le persiane, e si riaprono con gente che urla "Égoïste! Égoïste!".&lt;br /&gt;Mi sono sentito gasatissimo e ho pensato "Figaaaaata!! Belin ma che figata che ho combinato, sto fatto è favoloso, ne devo parlare sul Lo'og!"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Così mi sveglio, per postare questo lieto avvenimento, e mi accorgo che era un sogno :O&lt;br /&gt;Beh, il post l'ho fatto lo stesso, ovvìa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;lj-embed id="5" /&gt;</content>
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    <title>26400bps</title>
    <published>2007-10-21T17:13:12Z</published>
    <updated>2007-10-21T17:13:12Z</updated>
    <category term="sito"/>
    <content type="html">Da ieri a mezzogiorno sono senza connessione, è caduta la portante e non è più tornata su.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dissero "entro 48h mandiamo qualcuno" e 48h scadono domani alle 1630.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Spero di riuscire presto a mettermi una connessione seria, se qualcuno ha info su aziendali entry level mi faccia sapere *_*&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fate i buoni nel frattempo!</content>
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    <title>Perché io valgo</title>
    <published>2007-10-04T12:59:12Z</published>
    <updated>2007-10-04T13:03:20Z</updated>
    <category term="saggezza"/>
    <category term="mercaturæ"/>
    <lj:music>Okkusenman</lj:music>
    <content type="html">&lt;b&gt;La pubblicità è spesso un importante specchio sulla società&lt;/b&gt;, perché nella pubblicità non ci sono compromessi: è puntata solo e unicamente a vendere, vendere, vendere, o a cose strettamente correlate come "migliorare la propria immagine" (e dunque, vendere).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Guardando pubblicità vecchie, o raffrontandole con le nuove, si possono imparare molte cose, molte sottigliezze che altrimenti la storia non tramanda.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img width="300" height="429" align="right" src="http://looris.net/~looris/immagini/xlg_skinny_girls.jpg" style="padding-left:4px;" alt="gain 5lbs. in one week!" /&gt;Una in particolare mi fa sempre girare le palle, perché dimostra come &lt;b&gt;ci stiamo evolvendo verso una società sempre più stupida&lt;/b&gt;, di gente che non è in grado di capire i concetti base del linguaggio e di una comunicazione civile.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sto parlando del motto della L'Oreal. Originariamente, alla fine di ogni spot, la modella diceva &lt;b&gt;"L'Oreal: perché io &lt;i&gt;valgo&lt;/i&gt;".&lt;/b&gt; È evidente che il messaggio era "Chi usa i nostri prodotti è un figo, dunque se li usi sei un figo". L'idea era che chi guardava lo spot si sarebbe &lt;i&gt;immedesimato&lt;/i&gt; nella modella: la modella dice "perché io valgo", dunque se io uso quei prodotti posso a mia volta dire la stessa cosa.&lt;br /&gt;Insomma, un concetto semplicissimo, che giusto un bambino dell'asilo non sarebbe in grado di capire.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E invece, con mio grande disappunto, da qualche anno &lt;b&gt;hanno modificato il motto in "Perché voi &lt;i&gt;valete&lt;/i&gt;"&lt;/b&gt;. Ma che schifo è? Suona pure malissimo. Ora, o quelli della L'Oreal sono dei coglioni abissali (e non credo), oppure hanno valutato che &lt;b&gt;la gente non era abbastanza intelligente da capire un concetto così semplice&lt;/b&gt;. Hanno pensato che si sarebbero sentiti offesi o chissà cosa da una modella che le sfotte, invece di immedesimarsi in lei. E dunque ora è invece la modella a fare complimenti gratuiti, &lt;i&gt;a tutti&lt;/i&gt;, nota bene, non solo a chi usa i loro prodotti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Totalmente stravolto il concetto: si passa da un "uso questi prodotti, dunque sono figa" a "sono figa, dunque dovrei usare questi prodotti". Non si tratta più di un meccanismo "guardatemi, e vedete un po' se è il caso di imitarmi", ma più di "dai, siete tutte fighe dentro, usate i nostri prodotti perché, boh".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In sunto, &lt;b&gt;la L'Oreal non giudicava i loro target abbastanza intelligenti da capire un concetto pur tanto semplice&lt;/b&gt;, e l'ha fatto diventare totalmente diretto, e idiota.</content>
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    <title>Viecchia di merda, mollaci, bastarda</title>
    <published>2007-09-18T22:00:14Z</published>
    <updated>2007-09-18T22:00:14Z</updated>
    <category term="loog"/>
    <content type="html">Ricapitoliamo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sabato mi lascio con la femmina.&lt;br /&gt;Domenica muore il mio autore di libri preferito, lasciando incompiuto l'ultimo di una serie di 12.&lt;br /&gt;Lunedì si rompe la tv grande in sala.&lt;br /&gt;Martedì, oggi, si rompe prima il cavo multiplo scart/av/psx, poi si rompe il router wireless "buono"&lt;sup&gt;(1)&lt;/sup&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;È chiaro che una viecchia di merda mi ha fatto il malocchio, e ho seriamente un po' paura se succederà qualcosa del genere anche domani.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sono serio. Non è normale una roba del genere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;sup&gt;(1)&lt;/sup&gt; forse solo l'alimentatore è rotto, devo ancora testare</content>
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    <title>Aprì la vigna</title>
    <published>2007-07-20T01:33:48Z</published>
    <updated>2007-07-20T01:45:07Z</updated>
    <category term="saggezza"/>
    <lj:music>rumore di mac e di strada</lj:music>
    <content type="html">Il &lt;a href="http://takealookat.splinder.com/post/13123413"&gt;Fonso ha&lt;/a&gt; linkato un &lt;a href="http://www.repubblica.it/2007/07/sezioni/spettacoli_e_cultura/manga-cantante/manga-cantante/manga-cantante.html"&gt;articolo di&lt;/a&gt; repubblica decisamente interessante.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Riporterò qui il pezzo saliente, ovvero titolo e sottotitolo, oltre non ho osato avventurarmi:&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;big&gt;&lt;big&gt;&lt;big&gt;&lt;big&gt;&lt;b&gt;&lt;b&gt;Avril Lavigne diventa un manga&lt;br /&gt;così dal palco irrompe nei comics&lt;/b&gt;&lt;/b&gt;&lt;/big&gt;&lt;/big&gt;&lt;/big&gt;&lt;/big&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;big&gt;&lt;big&gt;In uscita per la De Agostini un fumetto che la vede protagonista&lt;br /&gt;la popstar canadese. Che firma anche la sceneggiatura&lt;/big&gt;&lt;/big&gt;&lt;/p&gt;Ora. A parte che se proprio volessimo puntualizzare manca il punto finale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(1)&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;"Avril Lavigne diventa un manga"&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;WTF. Perché diventa &lt;span style="font-style: italic;"&gt;un manga&lt;/span&gt;, e non un fumetto? Non mi risulta che lei o la De Agostini siano giapponesi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(2)&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;"così dal palco irrompe nei comics"&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Aspetta. Ma non avevi detto che diventava un manga? Qui qualcuno ha imparato male il concetto di sinonimo.&lt;br /&gt;Manga = fumetto giapponese&lt;br /&gt;Comic (singolare, bestia, i termini stranieri in italiano sono invariabili!) = fumetto americano&lt;br /&gt;La frase così diventa "Avril Lavigne diventa un fumetto giapponese, così dal palco irrompe nei fumetti americani".&lt;br /&gt;WTF dai lol.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(3)&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;"Che firma anche la sceneggiatura"&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Oddio. Speriamo sia un porno. No, seriamente, non credo abbia le capacità di scrivere nulla di più complicato di un porno. È un porno, vero? Mi sa che mi tocca leggere anche il resto dell'articolo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(4)&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;"DA POPSTAR a fumetto il passo è breve. Soprattutto se l'icona in questione è l'ex bambina prodigio del punk Avril Lavigne adesso 23enne."&lt;/span&gt;&lt;br style="font-style: italic;" /&gt;Bambina prodigio? Punk? Vabbè non infieriamo. Ah, prima di "adesso" ci andava una virgola.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;"Che sembra proprio un personaggio da striscia, complici il viso da eterna bambina e il guardaroba decisamente bizzarro."&lt;/span&gt;&lt;br style="font-style: italic;" /&gt;Ma chi l'ha scritto sto articolo, io da piccolo?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;"Adesso, però, è ufficiale: Avril è diventata un manga in una miniserie di due volumi a lei dedicata. Ed è diventata perfino un manga d'autore, visto che dietro le chine della serie c'è Camilla D'Errico, talento emergente della scena alternativa dei comics americani."&lt;/span&gt;&lt;br style="font-style: italic;" /&gt;Dunque, ricapitoliamo. Una canadese pseudo-scrive un fumetto, che sarà disegnato da un'autrice italiana esperta di fumetti americani, e pubblicato da un editore sempre italiano. Manga, eh?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(5)&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;"[...] Come Courtney, anche Lavigne ha preferito apparire sotto forma di "manga", "&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;Qui lo mette tra virgolette, forse sta capendo, diamogli tempo.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;"la forma di fumetto più popolare, "&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;prego?&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"nata in Giappone ma diffusasi in tutto il mondo."&lt;/span&gt;&lt;br style="font-style: italic;" /&gt;sigh.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(6)&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;"La serie, edita in Italia da De Agostini, si intitola make5wishes.com, "&lt;/span&gt;&lt;br style="font-style: italic;" /&gt;tutto ciò non può essere reale. "make5wishes.com"? È un &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;titolo&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;??? sigh.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;"e narra le vicende della piccola Hana, un'adolescente con difficoltà ad integrarsi, che ha in Avril Lavigne la sua unica amica, per quanto immaginaria. &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Una ragazza problematica, insomma, &lt;/span&gt;come si capisce dalle prime battute dell'opera: "Non sono &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;inviibile&lt;/span&gt;. Magari. Solo, &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;non sono degna d'attenzione&lt;/span&gt;". Una sera Hana si imbatte in un misterioso sito, make5wishes.com, che le dà la possibilità di esprimere 5 desideri. E, ovviamente, Hana sceglie di incontrare Avril, la sua &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;rockstar&lt;/span&gt; preferita."&lt;/span&gt;&lt;br style="font-style: italic;" /&gt;Non ho capito, è una popstar, una rockstar, o è la bambina prodigio del punk? No, decidiamoci, anche questi non sono sinonimi, eh. "Inviibile"? No, seriamente, ora scriviamo articoli di giornale senza neanche passarli al correttore ortografico?&lt;br /&gt;Comunque abbiamo un &lt;span style="font-style: italic;"&gt;manga&lt;/span&gt; che parla di una ragazzina emo. Evviva, era proprio ciò di cui si sentiva il bisogno. Andiamo avanti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(7)&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;"Il soggetto è stato suggerito proprio dalla stessa Lavigne, "&lt;/span&gt;&lt;br style="font-style: italic;" /&gt;Sono abbastanza convinto che prima parlasse di sceneggiatura. Posso sbagliarmi, eh.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;"che lo ha chiaramente pensato per i suoi fan. E non ne fa mistero."&lt;/span&gt;&lt;br style="font-style: italic;" /&gt;ma che tenera!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;"Sono molto eccitata all'idea di vedermi trasformare in un fumetto - ha dichiarato alla presentazione dell'edizione americana, per i tipi della Del Rey - So che molti miei fan sono appassionati di manga, e quindi spero che mi leggeranno. Per questo il soggetto l'ho scritto io".&lt;/span&gt;&lt;br style="font-style: italic;" /&gt;Ehi l'ha detto di nuovo! Soggetto! Per scrupolo muovo un po' la rotella del mouse e controllo il titoletto (o come fava si chiama, &lt;span style="font-style: italic;"&gt;io&lt;/span&gt; non son tenuto a saperlo). Eeeeh sì, parlava proprio di sceneggiatura. E no, qui non ci sono scusanti, puoi dire che ti hanno costretto a scrivere un articolo sui fumetti senza averne mai letto uno, ma non distinguere soggetto e sceneggiatura è piuttosto gravino. Le basi, cazzu!&lt;br /&gt;Comunque questo soggetto l'ha scritto o l'ha "suggerito", come dice sopra?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;"E non solo loro: la trasformazione in manga, molto probabilmente, le permetterà anche di penetrare il mercato giapponese, impermeabile alle produzioni fumettistiche di taglio occidentale.&lt;/span&gt;"&lt;br style="font-style: italic;" /&gt;sigh.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;"Per questo il resto della produzione è stato affidato alle matite dell'italocanadese D'Errico e dello sceneggiatore Dysart Joshua. Che riescono nell'intento di ricreare nella serie un'atmosfera da Shojo Manga, il genere fumettistico "sentimentale".&lt;/span&gt;"&lt;br /&gt;Mh-hm?&lt;br /&gt;Tra l'altro, al solo scopo di infierire, in italiano i nomi si scrivono prima del cognome. Perché mi hai scritto corretti gli altri ma hai invertito questo? Giusto per non lasciare nulla in sospeso, eh.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;"Per la piccola cantautrice canadese si tratta, comunque, di un bel salto. In cinque anni, dall'uscita della hit Complicated che diede il via al suo fenomeno, si è trasformata da artista di punta del pop punk nordamericano in icona globale delle adolescenti."&lt;/span&gt;&lt;br style="font-style: italic;" /&gt;Ma di che sta parlando, rotfl?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Che dire, sta roba mi dovrebbe spronare a parlarne più spesso, di giornali e giornalisti. Ok è come picchiare un bambino ritardato al solo scopo di rubargli il gelato, darci una leccata, e poi buttarlo via, ma è divertente. Ed educativo. Picchiare il bambino, intendo.</content>
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    <title>Estatanza Lavagnosa</title>
    <published>2007-06-24T17:08:28Z</published>
    <updated>2007-06-24T17:13:50Z</updated>
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    <lj:music>Somewhere over the rainbow</lj:music>
    <content type="html">Evviva! Caldo, &lt;b&gt;Estate&lt;/b&gt;!&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Voglio andare a Lavagna!!&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Dato che ovviamente non ci vo mai se non in gruppo, sappiatemi dire chi è interessato, com'è messo, etc.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quello che so:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;u&gt;gruppo &lt;b&gt;piacentino&lt;/b&gt;&lt;/u&gt;&lt;br /&gt;il gruppo piacentino con gran probabilità, verrà, capitanato dal &lt;b&gt;Bonzo&lt;/b&gt;, nella &lt;u&gt;settimana di ferragosto&lt;/u&gt;. Probabilmente alcuni componenti si fermeranno un po' di più (non so se prima o dopo). Al momento ignoro la dimensione del gruppo, ma è ragionevole supporre che tutta la casa sia occupata.&lt;br /&gt;eccezione il &lt;b&gt;Fonso&lt;/b&gt; che viene, per credo due-tre settimane, ma non so ancora &lt;i&gt;quando&lt;/i&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;u&gt;gruppo &lt;b&gt;genovese&lt;/b&gt;&lt;/u&gt;&lt;br /&gt;l'unica cosa che so è che o &lt;b&gt;Dave&lt;/b&gt; o &lt;b&gt;Lele&lt;/b&gt; o entrambi mi hanno detto che almeno un po' dovrebbero venire. Non ho ancora notizie di nessuno degli altri, fatemi sapere plis.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;u&gt;gruppo &lt;b&gt;milanese&lt;/b&gt;&lt;/u&gt;&lt;br /&gt;non so nulla. È estremamente probabile che &lt;b&gt;Fili&lt;/b&gt; scenda, accompagnato da gente random, ma al momento non so nulla né su date né su numeri né se qualcuno di loro sta da me o meno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;u&gt;gruppi &lt;b&gt;sardo&lt;/b&gt; e &lt;b&gt;fiorentino&lt;/b&gt;&lt;/u&gt;&lt;br /&gt;devo ancora sentirli tutti, e dato che non leggono il blog dovrò ricordarmi di linkarglielo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;small&gt;giusto per la cronaca, i gruppi li ho ordinati in base a quante informazioni ho al riguardo. La casa &lt;i&gt;dovrebbe&lt;/i&gt; esser libera tutta l'estate tranne forse una settimana, flessibile. Per motivi che la maggior parte di voi ben sanno, oramai &lt;u&gt;solo gente che conosco&lt;/u&gt;.&lt;/small&gt;</content>
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    <title>Sporco bastardo grigio</title>
    <published>2007-06-15T00:50:34Z</published>
    <updated>2007-06-15T02:39:16Z</updated>
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    <lj:music>Morrissey - Irish blood, English heart</lj:music>
    <content type="html">Stasera è successa una cosa buffa. Vabbè, non tanto strana, a dire il vero. Buffina, via.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vado a giocare a &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;calcetto&lt;/span&gt; col gruppo di economia, la mia prima attività pseudo-sportiva dopo anni, e negli spogliatoi spunta &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Ugo&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;  &lt;img width="250" align="left" src="http://www.videogamecritic.net/images/2600/desert_falcon.png" alt="Desert falcon (Atari 2600) screenshot" /&gt;  Prima delle &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;elementari&lt;/span&gt; non frequentavo tanti altri bambini, e Ugo era uno dei pochi; non ho grandi ricordi dell'epoca (la mia memoria è buffa, &lt;i&gt;chi mi conosce lo sa&lt;/i&gt;), e di Ugo ricordo un suo compleanno.&lt;br /&gt;Ricordo che qualcuno gli aveva regalato un videogioco, per l'atari o qualcosa di simile, che era una specie di arcade con una navicella che bo sparava alle cose nel deserto, o roba del genere. Credo si chiamasse &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Falcon Salcazzo&lt;/span&gt;, ora mi fa fatica cercare. Io forse gli avevo regalato &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Trick-Track&lt;/span&gt; (si chiamava così?), ricordo di averlo comprato per qualcuno ma non son sicuro che fosse per lui.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;Edit: incredibile, me lo ricordavo! Considerando che neanche ci ho giocato e l'ho visto solo per pochissimi minuti, è davvero impressionante come mi abbia colpito. Era "&lt;b&gt;Desert falcon&lt;/b&gt;".&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img width="250" align="right" alt="Super Offroad (screenshot di Fandango)" src="http://www.insertcredit.com/reviews/karnaaj/img/wIronman_Ivan_Stewart&amp;#39;s_Super_Off_Road.png" /&gt; Poi tra l'altro ricordo anche due cose riguardo a &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Fulvio&lt;/span&gt;, mio cugino.&lt;br /&gt;Una è che per qualche motivo quando andavamo da nostra nonna giocavamo a &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;riempire d'acqua dei pentolini&lt;/span&gt;, non so perché, ma era divertente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma è più interessante quando eravamo a Serra, e passammo una serata a giocare a &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Super Offroad&lt;/span&gt; in un bar. Gioco mitico. Eravamo entrambi molto presi, e quando andammo a dormire, lo sentii &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;parlare nel sonno&lt;/span&gt;, molto incazzato: &lt;span style="font-style: italic;"&gt;"Sporco bastardo grigio!!"&lt;/span&gt;. Si riferiva all'auto grigia, che è quella sempre controllata dal computer, e un po' più cazzuta delle altre.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Beh, ecco fatto il mio post mensile, lo so che ultimamente posto poco, sorry ma come sapete devo &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;creare astromondi&lt;/span&gt;, per il bene dell'umanità e per il mio.&lt;br /&gt;Per la cronaca, avrei almeno tre &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;post svevi&lt;/span&gt; (con relative foto e racconti assurdi) ancora da fare, ma dovranno aspettare.</content>
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    <title>Saving Faile</title>
    <published>2007-05-16T13:19:11Z</published>
    <updated>2007-05-16T13:19:11Z</updated>
    <category term="loog"/>
    <lj:music>Alizee - J'en ai marre</lj:music>
    <content type="html">Dormivo. Grattare, sento grattare, un rumore strano, sconosciuto. Dormivo. Ma di nuovo percepisco col fondo del mio inconscio un suono strano. Dormivo. Ma unghie, zampe, o qualcosa, continuava a grattare da qualche parte.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dormendo, penso che ci sia un cane in casa. Il cane di mia zia. Ok non aveva alcun motivo di esserci, di là, in cucina, ma questa era la cosa più ragionevole che mi fosse venuta in mente. Solo adesso, ore dopo, mi rendo conto che non ho invece pensato al coniglio di quando stavo a Firenze, che quando scappava dalla sua area di detenzione mi svegliava rosicchiandomi le lenzuola.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Comunque decido che è il caso di alzarmi e capire da dove viene sto rumore. Non proviene dalla cucina. Proviene da - uh - fuori?? Apro la finestra per controllare EEK! Tra le finestre e le persiane era rimasto intrappolato un.. un.. beh ok è un uccello.. colore orribile però, colore da insetto, non mi piace il colore. Ma la forma sì, è carino, sembra fiero, becco da rapace, decido che è un falchetto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un falchetto che sta mmm dormendo o agonizzando in una posizione stranissima. Steso sul fianco, la testa, collo storto, poggiata su un muro, una zampa appesa a un pezzo di finestra. Ok non è una buona descrizione, diciamo che la cosa fondamentale da sapere e che si muoveva pochissimo, sbatteva un po' gli occhi, e sopratutto sta testa era piegata in modo innaturale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Bene, che fo? Potrebbe tanto stare dormendo, quando avere il collo spezzato e chiedendo aiuto. Penso a chi chiamare, io non lo tocco, se sta male potrei peggiorare le cose. Parza ha/aveva dei pappagallini, dunque è la persona più ornitologica che conosco, ma non è abbastanza. Il WWF! Vo sul sito, ma bo non mi convince. Mi dà l'impressione che non vogliano essere chiamati. Cerco su google un veterinario, trovo il numero di quello vicino a casa mia, lo chiamo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Risponde una tipa che appena mi sente dire "uccello" mi dice "LIPU"! E spara un indirizzo (&lt;i&gt;assai&lt;/i&gt; vicino a casa mia, 170 metri circa secondo tuttocitta.it). Stava per riattaccare, quando riesco a estorcerle anche il numero di telefono. Chiamo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Segreteria telefonica bla bla bla siamo aperti fino alle 1200 (erano le 1130) e riapriamo alle bla bla bla bla chiamate al numero 347... Chiamo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi risponde un tipo, gli parlo, mi chiede che specie è, gli ripeto che è un salcazzide "ma ha il becco bo da rapace". A k è un rondone. Aaaaah i rondoni, me ne parlava gianma e mi diceva che erano stupidi che tipo si schiantavano senza motivo contro le sue finestre. Me li immaginavo assai più brutti, tipo cornacchie molto grossi, polli deformi, nani volanti, sto divagando. Però sono belli i nani volanti, dài.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Bo starà dormendo". E ma ha il collo strano. "Allora lascialo lì un ora, e se non se n'è andato da sé prendilo con una paletta (perché ha le zampe molto forti), mettilo in una scatola, e portalo in sede, tanto sono lì fino alle 6". K.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oooh che bello ho fatto il mio dovere e non tanto posso, quanto DEVO pure tornare a dormire. Bene bene.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tempo 10 minuti e sento di nuovo grattare -_-' ecco lo sapevo sta male e mi sta chiamando. Stellina. Vo a controllare, ma non vedo bene perché era nell'angolo, apro per sbirciare EEK me lo trovo davanti. Era lì che camminava, isi, tranquillo, richiudo la finestra. Vo un attimo in bagno. Torno, ed è già volato via. Mmmh. Avrei voluto vederlo che spiccava il volo, ma vabbè.</content>
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    <title>rotflmaRIo / VAI CON LA BIRRA</title>
    <published>2007-05-06T00:54:51Z</published>
    <updated>2007-11-02T00:41:09Z</updated>
    <category term="loog"/>
    <category term="mercaturæ"/>
    <lj:music>Alizee - Moi Lolita</lj:music>
    <content type="html">Non mi è mai piaciuto il proverbio &lt;i&gt;"no news, good news"&lt;/i&gt;, anzi mi sta proprio in culo di potenza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Purtuttavia, non è che abbia delle novità da raccontarvi: programmo così tanto che mi fanno spesso male indice e medio della mano destra, e son dovuto pure passare a un mouse ergonomico salcazzo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Giusto per darvi qualche notiziuola random:&lt;br /&gt;&lt;ul&gt;&lt;br /&gt;&lt;li&gt;ci sarebbe l'idea di terminare la fase alpha del gioco entro maggio, in modo da iniziare il primo playtesting a giugno - ma non prometto niente, e fornirò dettagli a tempo debito&lt;br /&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;il counter delle visite ha raggiunto quota 6k, mentre le page view di adsense sono a 50k&lt;br /&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;a href="http://commercial.videosift.com/"&gt;pubblicità per tutti!&lt;/a&gt; (tutti gli angloparlanti, quantomeno)&lt;br /&gt;&lt;/li&gt;&lt;br /&gt;&lt;li&gt;i videogiochi di Duck Tales per NES sono una figata totale, li ho riscoperti di recente&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;il titolo del post è dovuto ai seguenti embed:&lt;br /&gt;&lt;lj-embed id="1" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;lj-embed id="4" /&gt;</content>
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    <title>Canottas in the orkworld party</title>
    <published>2007-04-05T17:32:35Z</published>
    <updated>2007-04-05T20:14:34Z</updated>
    <category term="loog"/>
    <content type="html">Qualcuno avrà notato che è un po' che non lo'oggo. Qualchedun'altro si sarà chiesto il perché, che fine ho fatto, sono riuscito a tornare sano e salvo nel nostro amato paese o sono precipitato in una landa Svizzera?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;È giusto che vi dia qualche aggiornamento, sennò vi preoccupate ed evocate demoni spaziali e pirati aboindigeni per cercarmi, no?&lt;br /&gt;Sono qui nella mia residenza genovese, è tutto a posto, ma siccome sono presissimo nella programmazione di un giuoco assai figoso che mi farà diventare ricco e famoso, mi sono un po' estraniato dal mondo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sicché se non mi vedete online, se non vi telefono, se non posto, sappiate che il motivo è questo. Ma &lt;a href="mailto:looris@gmail.com"&gt;le mail&lt;/a&gt; e &lt;a href="http://foro.looris.net"&gt;il F•ro&lt;/a&gt; li leggo, eh.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Veniamo al dunque. Inizia testè il periodo pasquale. Periodo pasquale è un sinonimo di &lt;span style="font-style: italic;"&gt;"si va a Lavagna a fare casino"&lt;/span&gt;, da qualche anno a questa parte. Anche quest'anno. Quindi chi fosse interessato a venire nel meraviglioso mondo barbarico basato su birra, ps2, canotta party e kebab col tabasco, si faccia sentire.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;see you space cowboy...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;ps: ci sarà &lt;b&gt;il Bonzo™&lt;/b&gt;, dunque accorrete a venerarlo e a leccargli il capezzolo&lt;/i&gt;</content>
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    <title>Svevish Chronicles: A quest for teh golden cattekin</title>
    <published>2007-03-19T01:30:56Z</published>
    <updated>2007-03-19T01:38:37Z</updated>
    <category term="loog"/>
    <category term="chroni"/>
    <lj:music>Gwen Stefani - What you waiting for?</lj:music>
    <content type="html">Giovedì metto il poco tabacco rimasto dentro quel minimo di cartina, fumo &lt;b&gt;1 centimetro di sigaretta&lt;/b&gt;, e dunque capisco che è il caso di &lt;u&gt;&lt;b&gt;andarlo a comprare&lt;/b&gt;&lt;/u&gt;. Un impresa assai perigliosa, in una nazione piena di macchinette ma quasi priva di tabacchini. Sì, perchè potete trovare macchinette per le sigarette in ogni strada, buttate lì a caso, sono più numerose dei cestini della spazzatura, e per usarle dovete &lt;b&gt;infilarci la patente&lt;/b&gt; o la carta d'identità per dimostrare che non siete pivelli. Chedduro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ora, questa regione è totalmente piena di paesini e paeselli, intervallati tra loro da pezzi di...."Molise". Io ora sono dislocato in uno di questi paeselli, al secolo "&lt;b&gt;Pfrondorf&lt;/b&gt;", che mi ricorda tanto Eta-Beta. Gli autobus sono belli, puntuali, grossi, mai pieni, e con le macchinette per fare i biglietti stesso a bordo. Certo, ma un biglietto costa 1 euro e 95, cazzu. Non posso spendere 4 euri &lt;i&gt;in più&lt;/i&gt; per comprare una busta di tabacco da 4 euri e 50. Dunque, "come ci si arriva a piedi?".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;blockquote&gt;È facile, basta che prendi il sentiero, è molto bello, e arrivi direttamente a Lustnano. Lì dal supermercato c'è anche un tabacchino.&lt;br /&gt;&lt;b&gt;- Simona&lt;/b&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://looris.net/~looris/imageblack/Chroni2/100_0679.jpeg"&gt;&lt;div style="padding: 4px; float: left;"&gt;&lt;img alt="100_0679.jpeg" src="http://looris.net/~looris/imageblack/Chroni2/200/100_0679.jpeg" /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/a&gt;&lt;a href="http://looris.net/~looris/imageblack/Chroni2/100_0680.jpeg"&gt;&lt;div style="padding: 4px; float: right;"&gt;&lt;img alt="100_0680.jpeg" src="http://looris.net/~looris/imageblack/Chroni2/200/100_0680.jpeg" /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/a&gt;Seh. Isi, non sembra? Esco di casa. &lt;b&gt;Non ho idea di dove sia "il sentiero", in realtà.&lt;/b&gt; Credo sia in giù. Ma per sicurezza salgo in sù, che la strada la conosco almeno un minimo. Cammino, cammino, fino alla lunga strada per le auto, e sentieri non spuntano.&lt;br /&gt;Ma io imperterrito proseguo, dato che il giorno prima son stato in casa tutto il tempo fare un po' di moto a caso non fa male. Già che ci sono fotografo uno scorcio carino (anche se poco prima del tramonto era meglio), e anche una macchina parcheggiata vicino a un cartello su cui sarebbe carino ci fosse scritto &lt;b&gt;"pericolo tassi".&lt;/b&gt; Sì, perchè qui i tassi si mangiano le auto. Tipo che gli piacciono i tubi che stanno sotto, o salcazzo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://looris.net/~looris/imageblack/Chroni2/100_0681.jpeg"&gt;&lt;div style="padding: 4px; float: right;"&gt;&lt;img alt="100_0681.jpeg" src="http://looris.net/~looris/imageblack/Chroni2/200/100_0681.jpeg" /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/a&gt;Arrivo abbastanza avanti, mi giro a sinistra, e decido che quella specie di &lt;b&gt;terriccio smosso diretto verso il nulla&lt;/b&gt; è il famoso sentiero. Comincio a percorrerlo, e dopo un po' vengo preso dal terrore. No, seriamente, mi mandava a malissimo. Era un pezzo di terra smossa malamente che procedeva verso....il nulla. Non posso descriverlo altrimenti, guardate la foto (a destra) per capire.&lt;br /&gt;Decido a tavolino che non voglio morire ucciso da un villico armato di doppietta, e torno indietro, decidendomi a percorrere la lunga strada per le auto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://looris.net/~looris/imageblack/Chroni2/only-stitch/Chroni2stitch1.jpeg"&gt;&lt;div style="padding: 4px;"&gt;&lt;img alt="Chroni2stitch1.jpeg" src="http://looris.net/~looris/imageblack/Chroni2/only-stitch/512/Chroni2stitch1.jpeg" /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;La strada è lunga, fa caldo, ero uscito di casa verso le 10 e sarà già passata mezz'ora, o almeno lo è nella mia testa. Del sentiero nemmeno l'ombra, procedo incerto in una direzione che so essere corretta ma so persino essere troppo lunga per essere percorsa da umano piede sprovvisto d'allenamento. Tolgo l'occhio dal cemento e mi fermo a rimirare &lt;b&gt;gli ampîssimi campi &lt;/b&gt;dove giace in qualche punto il famoso sentiero sperduto.&lt;br /&gt;Non avrei mai creduto, prima di venir qui, che degli sterminati campi d'erba mi sarebbero potuti piacere, ma io qui respiro davvero il sapore di &lt;b&gt;grandiose battaglie campali &lt;/b&gt;tra eserciti in armatura durante il meraviglioso basso medioevo. E il viaggio prosegue.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://looris.net/~looris/imageblack/Chroni2/100_0688.jpeg"&gt;&lt;div style="padding: 4px; float: right;"&gt;&lt;img alt="100_0688.jpeg" src="http://looris.net/~looris/imageblack/Chroni2/200/100_0688.jpeg" /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/a&gt;Continuo lungo la strada. Sulla mia destra &lt;b&gt;ne noto un'altra, parallela a questa&lt;/b&gt;. Oddio, mi sorge il dubbio: che abbia in qualche modo preso un errato bivio? Ma non c'erano bivî. Dubbio dubbio, quasi quasi attraverso il campo e continuo lì. Ma lo sbattito vince e viene premiato: &lt;b&gt;un simpatico cartello stradale&lt;/b&gt; mi avvisa che mancano solo 2 kilometri a Lustnano. Evviva! Proseguo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Continuo a camminare in mezzo al nulla. Ho caldo, ho fame, ma è bellissimo. Eserciti medievali, cozzare di mazze su armature di piastre. &lt;i&gt;&lt;b&gt;Forse sto perdendo il senno.&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://looris.net/~looris/imageblack/Chroni2/only-stitch/Chroni2stitch2.jpeg"&gt;&lt;div style="padding: 4px;"&gt;&lt;img alt="Chroni2stitch2.jpeg" src="http://looris.net/~looris/imageblack/Chroni2/only-stitch/512/Chroni2stitch2.jpeg" /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fondamentalmente &lt;b&gt;2 kilometri un cazzo&lt;/b&gt;, cammino cammino e vabbè, alcuni pezzi di strada comincio però a riconoscerli, cartelli stradali e piccole collinette, ci sono passato tante volte in auto. &lt;b&gt;Mi piace, mi piace tanto.&lt;/b&gt; Sarà dura lasciare queste lande così strane, così diverse da tutto ciò che mi ha sempre circondato.&lt;br /&gt;Quando la fame è proprio imperante, &lt;b&gt;comincia a spuntare la civiltà&lt;/b&gt;. Sulla sinistra noto un borgo che assomiglia a ciò che mi ricordo di Lustnano, una stradina che non ho mai visto si dirige lì, e decido che prendere una scorciatoia è cosa buona e giusta. Mi accingo a fotografarla, ma le scarse batterie della fotocamera mi abbandonano. Si deciderà la kodak a smettere di usare le AA e installare delle batterie serie sui nuovi modelli? C'è anche un ruscellino carino, e incrocio una vecchietta simpatica.&lt;br /&gt;Non so se questo sia il posto che cerco, anzi forse decisamente no, ok lo ammetto mi sono di nuovo perduto. Piccolo paesino di periferia, residenziale. Casa dove fanno i lavori, camion parcheggiato con su due tizî dall'aria losca, decido che sono albanesi e pericolosi. Sul camion c'è scritto "&lt;b&gt;Traslochi Pasquale&lt;/b&gt;". Proseguo spedito, in direzioni più o meno casuali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non so come, finalmente trovo di nuovo la strada, e verso mezzogiorno &lt;b&gt;trovo il supermercato&lt;/b&gt;. Ma non il tabacchino. Cioè, c'è una cosa che forse dentro vende anche sigarette, non fosse che non apre prima delle 1630. Non buono. Dovrò continuare &lt;b&gt;a piedi fino a Tübingen&lt;/b&gt;, ma sono un figo e devo andare avanti.&lt;br /&gt;Ristorante italiano colorato di rosa shocking, o viola chiaro. Ignorabile in condizioni normali, risulta addirittura interessante ora. Nel mentre, fatemi il favore di immaginarvi questa foto che non ho potuto fare: al centro un bellissimo albero adornato da impressionanti fiori bianchi che lo ricoprono interamente, a destra e sinistra due alberi ancora secchi e privi di alcunchè, e dietro si intravede una casetta tedesca.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La StuttgardStraße è stronza, perchè è lunga e noiosa e non c'è nulla. Quartiere semi-universitario, cammino cammino cammino. Ignoro anche un bar troppo affollato. Prima il tabacco. Abbiamo una missione da compiere.&lt;br /&gt;Ma sono stanco, cammino a fatica, la fame è pesante, e oramai giro quasi in maglietta. Giungo che sarà l'una al centro commerciale, dove posso simpaticamente utilizzare il bagno. Wow, c'è anche un supermercato-tabacchi-edicola-salcazzo, negozio combo che mi vende anche il tanto agognato pacchetto di &lt;b&gt;Golden Virginia Verde&lt;/b&gt;. Ora pensiamo al cibo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per qualche motivo, il centro commerciale mi ha sempre messo in crisi. Voglio dire, la zona. Esco di lì, c'è il fiumiciattolo, la geleateria, eccetera, ma non so come raggiungere il vero centro, dove c'è la Rathaus, dove c'è (l'oramai inutile) negozio di tabacchi. Dove c'è il cibo. Esco di lì &lt;b&gt;e mi perdo&lt;/b&gt;, stradine inutili, brutte, non come quelle pavettate della città interna. Ma in qualche modo mi destreggio, capisco che devo salire la collina invece di girarvi intorno, e giungo in zone conosciute. Kebab. ENORME. Qui il cibo costa veramente poco.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Che piacere sedersi &lt;b&gt;sui gradini di una splendida chiesa tedesca&lt;/b&gt;, mangiando un kebab che placa la potente fame, e quindi fumando una tanto agognata sigaretta. Con calmissima. Vedo la gente passare. Verso le 15 è giunta l'ora di tornare indietro, ma ops! Chiaramente tornare a piedi non è più un'opzione, ma non ho con me spiccioli, sicchè devo trovare il modo di comprare il biglietto prima di salire. Trovo facilmente "il posto vicino alla fermata", c'è anche un tabacchino con una vecchina diversamente anglofona, e provo a farmi capire.&lt;br /&gt;"No, devi andare in banca". Sticazzi? Chissà cos'ha capito. Ma non vedo ragioni per non darle retta, mi reco in banca, vado allo sportello, e chiedo un biglietto dell'autobus. L'impiegata si industria un po' e me lo produce. ROTFL? &lt;b&gt;Biglietti dell'autobus &lt;i&gt;in banca&lt;/i&gt;?&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Trovo la fermata, riesco a tornare a casa, stanco stanco, verso le 16/1630.&lt;br /&gt;Anche ora sono molto stanco, devo ancora fare le valigie, sigh. A presto. Siate presenti per rendere il mio ritorno nelle liguri terre il meno doloroso possibile, dài. Perchè torno domani (Lunedì).&lt;br /&gt;E apprezzate sto post. 70 minuti solo che per editare le foto, e circa un ora e mezza per scriverlo. Se non vi piace siete un po' stronzi, no?&lt;br /&gt;&lt;i&gt;&lt;/i&gt;</content>
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    <title>Svevish gùrméè</title>
    <published>2007-03-16T07:19:52Z</published>
    <updated>2007-03-16T12:13:58Z</updated>
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    <lj:music>Tanzmusik um 1600</lj:music>
    <content type="html">Per qualche motivo sono le 645 di mattina e ho deciso di fare un post sul blog. Ma non è che il cervello sia attivo. Mmmmh. Magari si attiverà nel mentre.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://looris.net/~looris/imageblack/cibi_svevi/IMAGE_00023.jpg"&gt;&lt;div style="padding: 4px; float: right;"&gt;&lt;img alt="IMAGE_00022.jpg" src="http://looris.net/~looris/imageblack/cibi_svevi/200/IMAGE_00022.jpg" /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/a&gt;Parliamo di cibo svevo. Ora, io non so nel resto della Germania ma qui, contrariamente alle credenze popolari, si mangia bene. Nella foto qui a fianco potete ammirare &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;i famosi würstel bianchi&lt;/span&gt;, che sono buoni, sanno di cibo vero, non insomma come i wudy che ci sono giù da noi. Questi condensati di saggi maiale, sono dunque cotti in una simpatica &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;zuppetta da bere rigorosamente dalla tazza&lt;/span&gt; (boh, non mi han dato cucchiai, ci si arrangia).&lt;br /&gt;I modi saggî di mangiare di mangiare sti würstel &lt;span style="font-style: italic; font-size: smaller;"&gt;(ho appena scoperto alcune deadkey: alt+u dieresi, alt + ì circonflesso)&lt;/span&gt; sono fondamentalmente due: (1) li fai a pezzettini e te li sorbisci nella zuppetta, tipo brodo di pollo cinese (che non è pollo ma è il tuo cagnolino scappato di casa settimana scorsa), oppure (2) li tagli e li metti sul pane, e sul pane ci metti anche quell'ottima &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;senape dolce marroncina&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;Cliccando sulla foto se ne vede un'altra con più dettagli ma più blu, dove è anche presente un &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;brezel&lt;/span&gt;, e l'immancabile &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;hefeweiße&lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: italic; font-size: smaller;"&gt;(alt+s su osx)&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://looris.net/~looris/imageblack/cibi_svevi/IMAGE_00024.jpg"&gt;&lt;div style="padding: 4px; float: left;"&gt;&lt;img alt="IMAGE_00024.jpg" src="http://looris.net/~looris/imageblack/cibi_svevi/200/IMAGE_00024.jpg" /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/a&gt;Qui siamo al ristorante. Perdonate il colore ma il palmare non possiede flash, e io possiedo pigrizia e mi fa fatica aggiustarlo. In alto a destra la simpatica &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;zuppettina del salcazzo&lt;/span&gt;. Dico così perchè non ricordo davvero cosa c'era dentro, ma credo mi sia piaciuta. In basso a sinistra &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;un simpatico antipasto&lt;/span&gt;, &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;GRATIS&lt;/span&gt;, troppo grande per il piatto che lo ospitava. Condito con un'ottima salsina, è andato presto a condire anche i miei pantaloni. E il pavimento. E la mia scarpa.&lt;br /&gt;In alto a sinistra &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;una birra buffa in un bicchiere buffo&lt;/span&gt;. Insomma non ricordo granchè, è passato molto tempo, se passa Simona magari lei vi ragguaglia. Ah, quel giorno era il mio compleanno, grazie &lt;img alt=":shy:" src="http://looris.net/~looris/immagini/smilies/standard/shy.gif" /&gt;.&lt;br /&gt;&lt;a href="http://looris.net/~looris/imageblack/cibi_svevi/IMAGE_00025.jpg"&gt;&lt;div style="padding: 4px; float: right;"&gt;&lt;img alt="IMAGE_00025.jpg" src="http://looris.net/~looris/imageblack/cibi_svevi/200/IMAGE_00025.jpg" /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/a&gt;Nella foto a destra si vede un pitollo riscaldato su cui è poggiato un piatto di carne e robe miste, tra cui i mitici &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;cervellini buffi&lt;/span&gt;, nome con cui chiamo un buon piatto locale simile a delle &lt;span style="font-style: italic;"&gt;trofie storte&lt;/span&gt;, &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;ravioloni buffi&lt;/span&gt;, altro piatto locale, &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;patate&lt;/span&gt; e altra roba. La carne faceva cacare, ma tutti i contorni erano molto buoni, specie se conditi con le salse fornite, mmmmh.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Da qui la teoria che il tedesco moderno non sa cucinare la carne, che si collega alla &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;mancanza di tovaglioli nei bar&lt;/span&gt;. Per noi è del tutto normale che nei bar ci siano numerosi tovagliolini a disposizione del pubblico, è normale cazzo, bevi, mangi, ti pulisci. In Germania no, è un fatto di &lt;span style="font-style: italic;"&gt;cultura e tradizione&lt;/span&gt;. Gli antichi tedeschi erano barbari nomadi abituati a essere circondati di selvaggina: &lt;b&gt;se si sporcavano si pulivano sul più vicino animale&lt;/b&gt;, destinato a diventare la cena della serata. Così facendo lo insaporivano. È per questo che la loro carne non sa di nulla: non c'è più il rozzo barbaro che vi si strofina la barba sopra prima di cucinarla &lt;img alt=":(" src="http://looris.net/~looris/immagini/smilies/standard/frown.gif" /&gt;. &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;(*)&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://looris.net/~looris/imageblack/cibi_svevi/IMAGE_00026.jpg"&gt;&lt;div style="padding: 4px; float: left;"&gt;&lt;img alt="IMAGE_00026.jpg" src="http://looris.net/~looris/imageblack/cibi_svevi/200/IMAGE_00026.jpg" /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/a&gt;Una cosa molto buffa dei ristoranti germanici è che, beh, rotfl, se non finisci la roba, te la mettono dentro un contenitore &lt;span style="font-weight: bold; font-style: italic;"&gt;e te la porti a casa&lt;/span&gt;. &lt;img alt=":rotfl:" src="http://looris.net/~looris/immagini/smilies/standard/rotfl.gif" /&gt; &lt;img alt=":rotfl:" src="http://looris.net/~looris/immagini/smilies/standard/rotfl.gif" /&gt; &lt;img alt=":rotfl:" src="http://looris.net/~looris/immagini/smilies/standard/rotfl.gif" /&gt; &lt;img alt=":rotfl:" src="http://looris.net/~looris/immagini/smilies/standard/rotfl.gif" /&gt; e non è considerato disonorevole!&lt;br /&gt;Da qui ho imparato che in mancanza dell'antico ciccione guerriero svevo che si pulisce sul tuo pranzo prima che tu te lo mangi, &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;la salsa di soia&lt;/span&gt; è un'ottima alternativa per condire sta carne senza sapore.&lt;br /&gt;I cervellini della morte continuano a essere buoni anche riscaldati, e in mancanza delle magiche salsine del ristorante si può usare .. boh ora non mi ricordo .. mmmmh .. salcazzo, non ne ho idea. Ma qualcosa ci ho messo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://looris.net/~looris/imageblack/cibi_svevi/IMAGE_00027.jpg"&gt;&lt;div style="padding: 4px; float: right;"&gt;&lt;img alt="IMAGE_00027.jpg" src="http://looris.net/~looris/imageblack/cibi_svevi/200/IMAGE_00027.jpg" /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/a&gt;Nota importante: qui &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;le birre non costano un cazzo&lt;/span&gt;. Anzi, tutte le cose in bar, ristoranti, esercizî alimentari, non costano un cazzo. O beh, un cazzo magari no, ma rispetto a giù i prezzi sono irrisorî. A parte tipo il caffè o il cibo giappo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ora, avevo anche altre foto di cibi, tra cui tipo &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;i falafel e forse del sushi&lt;/span&gt;, non ricordo di preciso, ma sono intrappolate nell'odiosissimo &lt;span style="font-style: italic; font-weight: bold;"&gt;palmare tutto in tedesco™&lt;/span&gt; che è riuscito a sconfiggere persino me la maggior parte delle volte. Intrappolato lì dentro ci sta anche il video di &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Lo'oris che apre la confezione di Metroid Fusion&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;Ebbene sì, vo in vacanza, &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;e mi reco da Mediaworld&lt;/span&gt; (&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Mediamarkt&lt;/span&gt;, qui). Fondamentalmente per buyare una tastiera, che quella di Argothia è ancora in condizioni non buone. Sì, ho una tastiera tedesca (pagata tra 7 e 9 € circa), ma la uso impostata come italiana. Ho anche buyato una chiavina usb da 2GB per 16€ (c'erano anche da 1GB a 10€ e da 4GB a tipo 25€). E poi, beh, offerta speciale, &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Metroid Fusion&lt;/span&gt; per GBA a 5 (CINQUE) euro solamente. L'ho comprato istantaneamente. Gioco molto figo che prima o poi &lt;a href="http://mastollo.looris.net"&gt;mastollerò&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;(*) edit: &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;mi ricordano dalla regia che la teoria degli animali-tovagliolo è stata creata a quattro mani con la gentilissima e informissima Simona, che non si arrabbierà per la mancanza, e non mi farà andare a dormire in giardino.&lt;/span&gt;</content>
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    <title>Vomito al sapore di sogno di un arancio interrotto</title>
    <published>2007-03-08T14:09:52Z</published>
    <updated>2007-11-02T00:41:51Z</updated>
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    <lj:music>Mika - Grace Kelly</lj:music>
    <content type="html">Innanzitutto confermo ciò di cui molti di voi si saranno accorti: &lt;b&gt;il server è giù&lt;/b&gt;, è sconnesso, e questo per colpa della telecom che ha salcazzo che problemi di linea. Evviva evviva le leggi simpatiche per cui gli utenti non hanno nessun diritto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ieri mi sono infilato in bocca la cosa più disgustosa mai provata da me o da chiunque altro. So a cosa state pensando. Non è una parte del corpo. Camminavo per strada, &lt;b&gt;in giro per Tubinga&lt;/b&gt;, bella cittadina che ricorda i villaggetti di montagna, tutte casine tedesche, saliscendi in strade pavettate, splendida architettura nelle chiese e un palazzo del comune spettacolare. Sicchè camminavo per strada da solo, mi sono perso alla prima curva, e ho cominciato a vagare in giro a caso. Mi è spiaciuto assai non avere la macchina fotografica, ma rimedierò - in ogni caso una cosa va raccontata subito.&lt;br /&gt;Intravedo una di quelle cose, lì, che ci infili la monetina, giri, e esce tipo una palla di gomma, no? Ecco. Ce ne sono tre, e uno di questi ha nell'immaginina esplicativa &lt;b&gt;dei polipi mortali e dei glaciali esseri cosmici assai temibili&lt;/b&gt;. Io non mi fermo a leggere, non controllo attentamente, penso solo "sì!! lo voglio!!", e infilo i 20¢. Apro il coso, e con delusione ne esce una specie di caramella/salcazzo/cevingomma. Introduco questa cosa nella mia bocca.&lt;br /&gt;Il gusto è approssimabile a "&lt;b&gt;Vomito frizzante al sapore di fragola&lt;/b&gt;". Ma è peggio. Sinceramente, ricordo la sensazione di avere del vomito in bocca, e &lt;i&gt;questo è decisamente peggio&lt;/i&gt;. Inizia il panico: devo sputarla, devo sputarla subito!! Ma non posso sputarla in mezzo alla strada, o arriva la banda di naziskin turchi armati di mucca che mi picchia. Trovo una specie di coso della rumenta, provo ad aprirlo, ma &lt;i&gt;è chiuso con un lucchetto&lt;/i&gt;. Panico panico che schifoooo!! Corro verso un cestino della spazzatura finalmente funzionante, me lo sputo in mano, e bam, finalmente buttato.&lt;br /&gt;Antichi cavalieri erranti hanno conquistato grandi tesori lottando con nemici meno temibili.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Stanotte ho fatto sogni strambini. Ciò che mi ricordo con più chiarezza e che è più isi da raccontare, è una processione di cattivi mmmm barattolini? In giro per una casa. C'era "&lt;b&gt;Mister Arancia&lt;/b&gt;", che fondamentlamente è un'arancia molto piccina con occhi, bocca e naso, e braccia e gambe sproporzionatamente lunghe. Mister Arancia non era d'accordo, allora prende &lt;b&gt;un barattolino malvagio&lt;/b&gt; in ostaggio, minaccia tutti che gli avrebbe spaccato la testa, e lo porta strisciando verso la porta di casa.&lt;br /&gt;Tipo arriva la madre di famiglia che non è contenta, boh, e poi invece di Mister Arancia il protagonista è un tipo, e invece di un barattolino tiene in mano una strana cosa atomosa luccicosa e probabilmente radiattiva, che ha rubato in sta casa. Dunque il tipo scappa, e boh.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;UPDATE: &lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;i&gt;alla telecom si sono resi conto che il problema è causato da loro, e dicono che "risolveranno entro sabato". Vedremo..&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;UPDATE 2 (10-3-2007): &lt;/b&gt;come avrete notato alla telecom sono dei figli di papessa e bruceranno tutti all'inferno con grandissimo dolore sofferenza fastidio e disperazione terribile. Comunque, io ho in progetto due post e una serie di post: (1) cose che ho comprato, (2) cibi ed enogastronomia sveva, (3) uanderful foto con importantissime storielle di spiegazione. Ovviamente se la gente non si dimostra interessata, io non posto nulla..&lt;/i&gt;</content>
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    <title>Ovvero suino: Würstelmania, la targa del goblin finanziere</title>
    <published>2007-03-06T14:25:49Z</published>
    <updated>2007-03-20T11:27:16Z</updated>
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    <lj:music>Cose da non fare al gatto</lj:music>
    <content type="html">&lt;b&gt;La Svizzera è buffa&lt;/b&gt;. Non che mi ci sia fermato, ma passandoci attraverso in treno, puoi comunque notare diverse cose interessanti. Iniziamo con &lt;b&gt;la dogana&lt;/b&gt;: sale un finanziere italiano, &lt;i&gt;senza cane&lt;/i&gt;, cammina, non guarda neanche i passeggeri, e scende. Qualcuno potrebbe chiedersi perchè, e io sono tra questi: lo scopo era forse dare l'impressione che non gliene frega niente di fare controlli, una volta che esci dall'Italia, per poi sgamarti duro quando ne esci? Avrebbe senso. Avrebbe forse avuto più senso a quel punto non salire neanche, sul treno, in modo da dare l'impressione di non esserci affatto. Ma forse in quel modo l'ipotetico trafficante avrebbe pensato che i controlli &lt;i&gt;ci sono&lt;/i&gt;, solo non su tutti i treni. Così invece può pensare che i controlli sono sempre sommarî e dunque venire isimente sgamato al ritorno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In Svizzera, a quanto pare, &lt;b&gt;le targhe delle automobili sono opzionali&lt;/b&gt;. Nei cantieri, vabbè, per qualche motivo non le usano, ma forse è normale. Ma ho visto anche due o tre auto pargheggiate o addirittura in circolazione, prive di targa. Non ha molto senso.&lt;br /&gt;Inoltre in giro per le strade non c'era praticamente nessuno, e in alcuni posti vi erano piazzate delle &lt;b&gt;panchine&lt;/b&gt; con vista-ferrovia assai inutili. Poco prima di Zurigo c'è una meno famosa città chiamata &lt;b&gt;Zug&lt;/b&gt; (lol?), ma a dispetto del nome buffoso, a vederla di sfuggita mi è sembrata carina, dovrei farci un salto.&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Niente dogana in uscita&lt;/b&gt;. Evidentemente i tedeschi son brave persone rispettose della legge e non pensano a certe cose. O forse qualcosa è cambiato e a me sfugge.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Horb&lt;/b&gt; è una cittadina caruccia, assiepata su una collina, saliscendi, strade pavettate, e un'ottima kebabberia. Davvero buono, con salsina pregio, carne buona, e servito con tre peperoncini di contorno, da sgranocchiare. In Germania &lt;b&gt;mangiar fuori&lt;/b&gt; costa sempre meno che da noi, è pieno di birrerie e ristorantini, ma non esistono quasi i &lt;b&gt;tabacchini&lt;/b&gt;, dunque è pieno di macchinette ovunque, e vendono le sigarette pure nei ristoranti e nei supermercati, dove tra l'altro è possibile fumare. Cioè, non nei supermercati. E i pedoni non passano col rosso. Neanche le auto passano col rosso. Che buffo.</content>
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    <title>Della genesi dei Goblin, biologicamente ovvero Laplace</title>
    <published>2007-02-27T19:35:55Z</published>
    <updated>2007-02-28T02:33:54Z</updated>
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    <content type="html">&lt;b&gt;Il Goblin è una creatura caotica&lt;/b&gt;, si diverte a far casino, distruggere cose in modo stupido e assai buffo, e costruisce aggeggi complessi per diletto. Aggeggi che svolgeranno funzioni più o meno utili, ma prima o poi esploderanno fragorosamente, in modo decisamente simpatico. Ma com'è nato il goblin? Il primo goblin si è chiamato &lt;i&gt;sicuramente &lt;/i&gt;Laplace, l'ho deciso io in questo momento; ma Laplace non è famoso, non è come Adamo, che sanno tutti chi è. No. Laplace non lo conosce nessuno, non è venerato e riverito, anche perchè fino a ora nessuno era al corrente della sua esistenza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;I Nanini sono organizzati&lt;/b&gt; in modo piuttosto ordinato, teutonico se vogliamo. Impegnati in attività ingenieristiche, a scavar miniere, a costruire immense città sotterranee, piene di cunicoli. Progettando invenzioni meravigliose che rendono il mondo migliore. Sono amanti della birra e portatori sani di barba, maschi &lt;i&gt;e femmine&lt;/i&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Le Scimmiette&lt;/b&gt; vivono in tribù allo stato brado, e il loro unico scopo è di seguire gli istinti più primordiali di ogni bestia, con l'aggiunta che provocano piacere grandissimo nel far &lt;b&gt;casino indiscriminato&lt;/b&gt;, distruggendo cose e minando le basi del potere precostituito. Il re delle scimmiette non è mai al sicuro. E' un mestiere assai pericoloso fare il re delle scimmiette. Non credo lo farei. Sebbene - per quanto dura - dev'essere decisamente divertente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sicchè un giorno dei nanini ebberò la dubbia idea di organizzare &lt;b&gt;un festino alcolico in mezzo alla foresta&lt;/b&gt;. E' stato un festino parecchio gioioso e diversamente sobrio, come ogni festino che si rispetti, &lt;i&gt;come ogni festino nanico&lt;/i&gt;. Ma la foresta è popolata dalle scimmiette, è il loro territorio, il loro dominio privato di incontrastata, ingenua, e scintillante &lt;i&gt;stupidità&lt;/i&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Quindi le scimmiette attaccano&lt;/b&gt;. Accade che una di queste simpatiche &lt;i&gt;bestiole pelosille&lt;/i&gt; si beve un po' di sana nanicissima birra, e il suo mondo cambia. &lt;b&gt;Migliora&lt;/b&gt;. Tempo pochi minuti e ha già ingravitato la prima nanina. Barbuta, ovviamente. I nani, stupìti dalla vicenda, capiscono qual'è la cosa giusta da fare, e &lt;b&gt;cominciano a versare birra sulle scimmie&lt;/b&gt;, a banchettare con loro, e a concupire le loro femmine. Da questa traballante orgia nacquero in breve tempo degli allegri creaturini, generalmente verdi per qualche motivo. Sinceramente non so perchè nanini e scimmiette fossero geneticamente compatibili, anzi lo so: perchè così è più divertente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le genti nate in questo modo ottennero un misto di modi di percepire il mondo e di vivere la vita, misti delle due razze da cui son stati creati, e così nacquero i Goblin. &lt;b&gt;Il meglio di due mondi&lt;/b&gt;, direbbero alcuni. &lt;b&gt;Creature amanti di casino e distruzione&lt;/b&gt;, con la passione delle invenzioni pericolose. Che bello pensare a ste cose, grazie Golden Virginia, grazie Beck's.</content>
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    <title>Mele, arancie e polvere</title>
    <published>2007-02-25T16:53:16Z</published>
    <updated>2007-02-28T12:51:17Z</updated>
    <category term="loog"/>
    <content type="html">Ho agilmente versato l'aranciata su Argothia, il mio mac. Tutta la tastiera ricoperta di liquido arancione a pezzettoni, senza zucchero aggiunte, ma appiccicoso già di suo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ora è in rianimazione, dove rimarrà probabilmente qualche ora, in attesa di essere defibrillato e portato, sperabilmente, di nuovo in vita.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tutti i parenti dell'iBook attendono nervosi l'esito, essendo ancora in prognosi riservata.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;PS: finchè non avrò di nuovo un mac, userò il meno possibile sia &lt;b&gt;icq &lt;/b&gt;sia &lt;b&gt;msn&lt;/b&gt;, perchè "Adium &amp;gt; all". Mi trovate sempre su &lt;b&gt;gTalk, se non l'avete ancora, abbiatelo!&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;UPDATE!!&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;L'ottima notizia è che si accende e sembra funzionare.&lt;br /&gt;Quella brutta è che è inconcepibile pensare di usarlo senza smontarlo e pulirlo, perchè molti tasti sono assolutamente azzeccosi, appiccicosi, e in più quando li premi esce puzza di arancia.</content>
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    <title>Dove eravamo rimascinque volte sì? Immagini su carta pixelosa.</title>
    <published>2007-02-24T01:32:46Z</published>
    <updated>2007-03-06T14:31:06Z</updated>
    <category term="loog"/>
    <content type="html">Stazione di &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Genova Brignole&lt;/span&gt;: oggi ho tentato di comprare un biglietto internazionale. Alla fine ci sono riuscito, ma si è trattato di un'operazione assolutamente non banale, che avrebbe trasformato una qualunque persona che non detenga &lt;b&gt;la pace del Budda&lt;/b&gt; in un lunatico infuriato e desideroso di mangiare cervelli propri e altrui.&lt;br /&gt;Che tra l'altro mi dicono che se uno di mangia il cervello non senti male perchè non detieni tatto lì dentro. Io sinceramente non voglio fare la prova, e sono un po' imbarazzato all'idea.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Sportello 6&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Ero con il &lt;a href="http://looris.net/mastollo/Pellyons"&gt;Pellyons&lt;/a&gt; e un suo amico senza soprannome che dunque non posso citare; loro hanno preso il loro biglietto da uno sportello a caso dopo aver fatto la coda, e poi mi sono intrufolato io&lt;br /&gt;&lt;div style="margin-left: 40px;"&gt;"Puoi fare biglietti internazionali?"&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;"Eh, dovresti andare allo sportello 4, ma vediamo"&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;(qualche minuto di trattative)&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;"No no brilla vai allo sportello 4"&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;"k"&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Sportello 4&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Faccio la coda. È importante notare che faccio la coda.&lt;br /&gt;&lt;div style="margin-left: 40px;"&gt;"Dovrei fare un biglietto per Horb, in Germania"&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;"mmmh"&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;"mh?"&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;"Vediamo..."&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;/span&gt;Schiaccia tasti a caso e imita una scimmietta. No non succede davvero ma sarebbe stato carino.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;"No, non posso, devi andare allo sportello 8"&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;Ma..ma..no, Lorenzo, non pensare. Sei in una stazione, ci hai lavorato, sai come funziona. Non sei  uno stupido soldato Gallico schiacciato dai romani. Calma, e fai come dicono loro.&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;"Ok"&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Sportello 8&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;Ehi lo sportello 8 è chiuso! Proviamo il 7, dai.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Sportello 7&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Faccio ancora una volta la coda. Lo sportello è lento, e una tizia si lamenta che lo sportello è lento, perchè c'è un'altra tizia che sta tentando di fare qualcosa da diverso tempo. La coda avanza. La tizia che si lamentava fa un po' di casino e rischia di perdere il treno, ma non è interessante. Arriva il mio turno.&lt;br /&gt;&lt;div style="margin-left: 40px;"&gt;"Horb, Germania"&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;"Mmmh"&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;"..."&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;"È che dovresti andare allo sportello 1 per questo"&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Non sto scherzando. È successo davvero. Sono una persona molto paziente.&lt;br /&gt;"Dal 6 mi han mandato al 4, e dal 4 mi hanno mandato qui"&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;"Ah. È che io non sono abilitato..vado un attimo a chiedere."&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Passa non troppo tempo.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;"Seguimi più in là"&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;E mi fa segno attraverso il vetro, ci dirigiamo nei pressi dello sportello 1.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;Parlo a debita distanza con un tizio che con tutta probabilità era il capoturno. Mi spiega gentilmente (non è vero) che devo sapere esattamente che treno prendere, perchè a loro fa fatica calcolarlo. Mi invita a passare all'assistenza clienti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Assistenza clienti&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Anche qui coda. Non troppa, ma è pur sempre la quarta volta che faccio la coda per la medesima cosa. Non è carino.&lt;br /&gt;Riusciamo a trovare il treno, sì, qui funziona bene, non ho da lamentarmi, no. Credo. Voglio dire, a parte il ferroviere ciccione a cui sento dire &lt;span style="font-style: italic;"&gt;"30 aprile 1945, una grande perdita per l'umanità"&lt;/span&gt;. Non testuali parole, il concetto era quello. Pensavo parlasse di Mussolini. Invece parlava di Hitler. Anche in Germania i treni arrivavano in orario? Lì ci arrivano ancora, mi sa, eh. Giusto per puntualizzare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Sportello 8&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Oh, pensa, l'hanno appena aperto e non c'è coda. Riusciamo a fare il biglietto. In una decina di minuti o poco più, direi. Eh, sì, perchè lo sportello non era abilitato e il tragitto dopo Zurigo l'è andato a fare "di là". E la signora in coda dietro di me si è spostata nella fila a fianco, rubando il posto a un tizio, giustamente irritato. Voleva pure aver ragione. Mah.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Almeno mi hanno fatto lo sconto per i &amp;lt;26 anni.&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;</content>
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    <title>Ecce homo homini lupis in fabula rasa</title>
    <published>2007-02-13T01:01:25Z</published>
    <updated>2007-02-13T01:01:25Z</updated>
    <category term="saggezza"/>
    <category term="loriri"/>
    <content type="html">&lt;b&gt;Verità o libertà?&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;È una domanda puramente teorica, badate bene, &lt;b&gt;un po' utopica se vogliamo&lt;/b&gt;. Ma è una domanda importante. Chi preferisce avere la verità a costo di rischiare di tacere delle voci possibilmente giuste? Chi invece preferisce dare tutta la libertà possibile, a costo di essere inondati da una marea di cazzate e falsità?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Io ho un forte senso dell'onore, della giustizia, e per me la verità è fondamentale. Sono idealmente dittatoriale, e vedo nella democrazia nient'altro che una dittatura della maggioranza - ma pur &lt;b&gt;sempre di dittatura si tratta&lt;/b&gt;, per quanto mascherata da "cosa buona per tutti". Ovviamente è un fallimento sotto questo aspetto, dato che in media credo che in pochi siano contenti dell'andamento del governo nella precedente, diciamo dozzina d'anni.&lt;br /&gt;Dunque questa "democrazia" funziona solamente se i governatori sono buoni e tentano di fare del bene invece di approfittarsene... ma oh, i regimi dittatoriali non sono diversi, il principio è lo stesso: &lt;b&gt;se il dittatore è "illuminato",&lt;/b&gt; ottimo, sennò, pessimo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E poi mi chiedo com'è nato &lt;b&gt;il concetto di dozzina&lt;/b&gt;. A chi può essere venuto in mente che è utile misurare le cose in multipli di 12? Non abbiamo 12 dita, non contiamo in base 12, non c'è nessun 12 naturale in nessun ambito della nostra vita, e persino il dado a 12 facce è uno di quelli usati più di rado. Ok le confezioni delle uova sono da 6, ma penso sia un caso, o no?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cambiando discorso, parliamo dei blog. Il blog, si sa, non è nient'altro che &lt;b&gt;l'espressione dell'ego dell'autore&lt;/b&gt; di fronte al mondo dei suoi lettori internettiani. E, tanto quanto in una pubblicazione cartacea è la tiratura a dare dati sensati riguardo al successo, il miglior modo per misurare l'interesse nei confronti di un blog, è il feedback, la quantità e qualità di &lt;b&gt;commenti ricevuti&lt;/b&gt;. Se diversi miei post riescono a ricevere &lt;i&gt;una dozzina&lt;/i&gt; di commenti mi galvanizzo e vo avanti, se due post di fila non ne ricevono alcuno, smetto di farne a tempo inteterminato.........&amp;nbsp;&amp;nbsp;</content>
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    <title>L'elfetto che archivia il nanino sotto i sassi</title>
    <published>2007-02-11T22:04:33Z</published>
    <updated>2007-02-11T22:08:44Z</updated>
    <category term="loog"/>
    <content type="html">Giovedì sera mi sono gonfiato in modo imprescindibile con &lt;b&gt;birra e ballantines&lt;/b&gt; insieme a &lt;a href="http://looris.net/mastollo/Ema"&gt;Ema&lt;/a&gt;, e sono andato a dormire per le 3 o poco prima. Verso le 8 di mattina mi chiama Moshè per chiedermi se volevo andare a lavorare "ora", mansione: spostare e ordinare archivi di assicurazioni. Beh, è un po' che cerco lavoro, ho trovato il modo di alzarmi e andarci seduta stante.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Così ho lavorato lì venerdì e sabato, alla fine ero decisamente spossato, anche perchè riordinare ventiquattromila pratiche non è un compito riposante. Ma la cosa bella è che &lt;b&gt;è del tutto inutile&lt;/b&gt;, tutto l'archivio, una quantità di carta mantenuta per idioti motivi burocratici, assolutamente superflua, anzi costosa. Perchè ovviamente sono tutte disponibili nel database, e ovviamente se a uno serve di leggersela, non se la va certo a cercare nell'archivio, ma &lt;i&gt;se ne stampa una copia&lt;/i&gt;. Eppure se non ho capito male, per legge sono obbligati a tenere un archivio cartaceo (perchè??), e tutte le pratiche vecchie che abbiamo messe ordinate in più di 80 scatoloni, andranno a finire in un remoto magazzino per non essere mai più aperte da nessuno fino a che non verranno direttamente mandate al macero. Follia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Comunque arriva il sabato sera, corro a casa a prepararmi, prendo l'auto e mi dirigo a Lavagna, &lt;b&gt;accendo il riscaldamento&lt;/b&gt;, e mi viene a prendere &lt;a href="http://looris.net/mastollo/LaRiccia"&gt;una mia amica&lt;/a&gt; per portarmi alla sua cena di compleanno. Il giorno dopo (oggi) mi sveglio infreddolito e scopro che in effetti non ero riuscito ad accendere il riscaldamento &lt;img alt=":argh:" src="http://looris.net/~looris/immagini/smilies/standard/argh.gif" /&gt;. E i miei vestiti puzzano di fritto. Non so perchè, andiamo in una pizzeria che è anche un birrificio, e i vestiti puzzano di fritto. Boh? Comunque colgo l'occasione per ringraziare &lt;i&gt;una mia amica piccola e nera&lt;/i&gt; per avermi &lt;b&gt;terrorizzato&lt;/b&gt; raccontandomi un suo incubo. Migliore della maggior parte delle cose horror che abbia mai visto letto o sentito; se riesco lo scriverò da qualche parte, prima o poi...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oggi invece sono stato &lt;b&gt;al cinema a Rapallo&lt;/b&gt;, a vedere &lt;a href="http://looris.net/mastollo/Arthur_e_il_popolo_dei_minimei"&gt;un interessante documentario sui moscerini della frutta&lt;/a&gt;. Stra-consigliato a tutti. Ora però lodatemi e offritemi in dono le vostre amiche, sorelle e cugine.</content>
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    <title>Il fumo annebbia la tempesta, la tempesta disperde il fumo, l'arrosto bagnato non è buono</title>
    <published>2007-02-07T14:10:30Z</published>
    <updated>2007-02-07T16:18:39Z</updated>
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    <content type="html">&lt;b&gt;È divertente sparare sulla croce rossa&lt;/b&gt;. Cadono facilmente, uno a uno, pum pum pum, poi corri veloce verso di loro, gli strappi la loro fascia che li contraddistingue, e te li tieni come trofei. È questo che fanno quelli de "&lt;b&gt;La freccia nera&lt;/b&gt;", un gruppo di militari per hobby, non affiliati a nessuno, che si intrufolano per sfizio in mezzo alle battaglie, il cui unico scopo è questo. Come se fosse &lt;i&gt;una caccia&lt;/i&gt;. Divertente, e pericoloso. Stupido forse. Ma ci vuole abilità, molta abilità, per intromettersi in una guerra e far qualcosa di fastidioso nei confronti di entrambi gli schieramenti. È per questo che son così pochi, ed è per questo che, beh, non esistono.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sono l'ennesimo frutto della mia mente deviata, uscita fuori per qualche motivo non ben definito, più vago di un'associazione di idee, qui non c'è associazione alcuna, c'è solamente una mente libera di sparare cazzate, e gli strumenti per esprimerle. Perchè &lt;b&gt;a nessuno piace l'arrosto bagnato&lt;/b&gt;, fa un po' schifo, non è buono. Sa di... boh, di arrosto bagnato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; &lt;img align="left" src="http://looris.net/~looris/immagini/Le%20freccie%20nere%20_150.png" alt="logo de Le freccie nere" /&gt;Prima mi è venuto in mente &lt;b&gt;il titolo&lt;/b&gt;. Stavo fumando, da qui il fumo. La tempesta non so come si sia intrufolata, e beh, l'arrosto è naturale. Così ho deciso che a prescindere avrei dovuto scrivere qualcosa con questo titolo, e questo è il risultato. Potrei scrivere una storia, su la freccia nera. &lt;i&gt;Dovrei. Forse lo farò.&lt;/i&gt; Comunque il logo è figo: una freccia bianca, in campo nero. Il fatto che la freccia stessa non sia nera è un punto in più, una cosa che dà da pensare, fa pensare, crea dubbio e fa parlare la gente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Durante la seconda guerra mondiale in Europa tra asse e alleati c'era una specie di tacito accordo, &lt;b&gt;più che una cosa tra gentiluomini, un meccanismo di mutuo vantaggio&lt;/b&gt;. Vagamente affine alla corsa agli armamenti della guerra fredda: non sparavano ai medici. I giapponesi invece li consideravano obiettivo primario, erano uno dei loro target principali, erano considerati pericolosi. Per questo dopo poco tempo, chi combatteva contro i giappi non portava più la fascia che li contraddistingueva. Due mentalità completamente diverse, ed entrambe sensate, a loro modo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;È interessante.&lt;/b&gt;</content>
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    <title>Pasticciottino biru biru prrrrrr</title>
    <published>2007-02-05T22:43:52Z</published>
    <updated>2007-02-05T22:47:09Z</updated>
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    <content type="html">Ero in salotto, e stavo comodamente masterizzando dei file su un dvd via nfs, connesso via wireless, &lt;b&gt;quando inciampo&lt;/b&gt; nel cavo di alimentazione, spegnendolo. "Lo" non si riferisce nè al salotto, nè al cavo di alimentazione, nè a Looris. Perchè è successo ciò?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Perchè mi stavo andando a lavare il muso, dato che la mia gentile figura materna mi aveva portato del latte caldo col miele, che io pensai bene di bere &lt;b&gt;con l'agilità del vampiro&lt;/b&gt;: sporcommi di miele tutta la mano e metà guancia. Non so sinceramente come sia successo, sono quelle cose che accadAno e basta. Pensavo fosse importante farvelo sapere.</content>
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    <title>C'è troppi cani, il mondo folle morrà</title>
    <published>2007-02-04T01:20:35Z</published>
    <updated>2007-02-04T01:22:25Z</updated>
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    <content type="html">Approfitto di questo spazio gentilmente concessomi da me stesso, per dissertare riguardo a un fatto di cronaca e alla terribile follia nel quale sta precipitando il nostro mondo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Da &lt;a href="http://qn.quotidiano.net/chan/cronaca:5460172:/2007/02/03:"&gt;un giornale a caso&lt;/a&gt; apprendo la seguente notizia:&lt;br /&gt;&lt;blockquote&gt;ACCOLTELLATA a morte dal vicino di casa perché i suoi cani gli davano fastidio.&lt;br /&gt;[...]&lt;br /&gt;Lei e il convivente avevano trovato un altro appartamento, costretti alla fuga dal vicino che rendeva loro la vita impossibile.&lt;/blockquote&gt;La prima cosa che mi viene da dire è.... WHAT THE FUCK?!?!?!?!?!??????????&lt;br /&gt;Siamo veramente senza speranza, stiamo finendo in un mondo divorato dall'idiozia suprema e dal beffardo buonismo...&lt;br /&gt;Se tu sei fra quelli che per prima cosa ha pensato "eh, il tuo vicino di casa ti può uccidere", &lt;b&gt;sei parte del problema&lt;/b&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Perchè, certo, non sono contento che il tuo vicino di casa ti possa uccidere, ma è storia vecchia, e non è questo il punto. Il punto è... "rendeva loro la vita impossibile"??? Ma sei rincoglionita, tu, stupida giornalista buonista con dei seri problemi di cinofilia.&lt;br /&gt;Te, povero sfigato disoccupato trentacinquenne, hai la sfortuna di avere una vicina di casa che lascia i cani a romperti il cazzo tutti i santi giorni, che se ne va a lavorare e a farsi scopare dai delfini in piscina.&lt;br /&gt;Sei lì, già ti pesa il dover rimanere chiuso in casa perchè non hai lavoro &lt;i&gt;e piove&lt;/i&gt;, e ti senti sti animali parassiti abbaiare tutto il tempo.... e ti accusano pure &lt;b&gt;di essere te a disturbare&lt;/b&gt;? Ma diamine, È OVVIO che la uccidi! &lt;i&gt;Non dico che sia giusto, badate bene&lt;/i&gt;, ma è quantomeno un'attenuante che inizia ora e finisce con la prima colonia sulla luna... Ma dico, è mai possibile?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sono basito, non dovrei perchè oramai la mia fiducia nel genere umano è da tempo finita, ma sono basito lo stesso, che ci posso fare. "Rendeva loro la vita impossibile"? Perchè giustamente si lamentava che sti imbecilli lasciavano i cani col volume al massimo? Ma fanculo, dico io.</content>
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